L’estate sul Lago di Como: 2 giorni son pochi, 5 forse potrebbero bastare

Non appena lasceremo questa emergenza alle spalle e respireremo nuovamente la nostra libertà… allora si parte! Gite fuori porta con amici, viaggi in famiglia e con i nipotini che per tanto, troppo tempo non abbiamo visto…

Nel frattempo noi ne approfittiamo per rispondere ad una delle domande più frequenti: “Ci hanno detto che due giorni non bastano per visitare bene la zona di Como. E’ vero?

I casi sono due. 

Primo: ve l’ha detto qualcuno che ci è stato e ha rimpianto di non averci trascorso più tempo perché sì, le cose da vedere sono belle, e sono tante!

Secondo: questo qualcuno ha svolto una dedicata ricerca, ha visto una miriade di posti favolosi, e si è chiesto perché i viaggiatori si fermano solo un paio di giorni.

Ecco, per entrambi i casi la risposta è sempre una. Abbiate fiducia, due giorni non bastano. Il nostro lago è spettacolare, e le sue bellezze sono tante, così come le attività che offre.

Vi piacciono gli sport acquatici? Amate le giornate rilassanti nei centri benessere? Siete tipi da shopping nel centro storico? Vi piace passeggiare sulle rive del lago? Volete mangiare cibo delizioso locale oppure visitare una cantina vinicola e fare assaggi a ridosso del lago? Volete entrare a contatto con la natura facendo foraging? Vi piace fare hiking o skyrunning

Tutto questo è fattibile sul lago. Quello che non è fattibile è riassumere tutto questo in un articolo. Quindi chiedete direttamente a noi! Saremo felici di dare consigli e indirizzarvi nella giusta direzione!

Cominciando da qui…

  • Giorno 1 Visita di Como + Villa Olmo

Iniziate dalla città. Como è piccola: approfittatene per fare una bella passeggiata tra le eleganti vie pedonali del centro storico, fatevi assorbire dalla sua vitalità, dai suoi angoli caratteristici, dalle boutique di moda Made in Italy e dal suo stampo internazionale. Visitate il Duomo, la Chiesa di San Fedele e la Chiesa di Sant’Abbondio. Fermatevi in Piazza Volta per il classico caffè espresso italiano delle 11 seduto ai tavolini all’esterno: dopotutto è uno dei motivi per cui gli stranieri impazziscono per l’Italia!

Villa Olmo

Visitate Villa Olmo: un maestoso esempio di imponente architettura neoclassica, la villa è gestita dal Comune che l’ha adibita a sede di manifestazioni culturali, mostre d’arte e entrata gratuita al pubblico.

Fa parte del suo complesso un lido con tanto di piscina e ristorante: se la giornata è particolarmente calda e l’idea di un tuffo già vi fa stare meglio, o semplicemente se siete amanti di abbronzatura e relax al sole, perché non fermarsi?

La sera è sicuramente piacevole fare una passeggiata sul lago, respirare la sua brezza e vedere le luci che si riflettono sull’acqua.

Raggiungete Villa Geno e fermatevi per un aperitivo al bar “Alle Terrazze”, dove sapranno servirti un ottimo Spritz con stuzzichini e da dove potrete godere di un favoloso tramonto sul lago.


  • Giorno 2 – Brunate + Villa Erba + Villa Bernasconi

Panorama dal Faro Voltiano

Per questa seconda giornata preparate un gustoso pranzo al sacco per una gita all’insegna dell’attività fisica e delle bellezze naturali: visitate il paesino di Brunate! Conosciuto per la presenza di numerose ville in stile eclettico e liberty, da Brunate si gode di una vista mozzafiato sulla città di Como, e non solo! Raggiungibile a piedi oppure in funicolare, dipende da voi! Tenete presente che il sentiero parte dalla funicolare, ma in tutta onestà, si tratta di un sentiero tra i boschi, con solo alcuni scorci panoramici. 

Una volta raggiunto Brunate e dopo aver visto le graziose vie del paese, il vostro prossimo obiettivo non può che diventare il Faro Voltiano! Itinerario elementare e adatto ai bambini, si tratta di un’ora di camminata, questa volta panoramica. Dal Faro godrete di una vista che arriva fino alle Alpi!

Una volta rientrati a Como, prendete il battello per Cernobbio: visitate il Parco di Villa Erba per un’affascinante passeggiata botanica fra alberi, collezioni di arbusti in fiore, eleganti aiuole multicolori e il suo giardino zen

Villa Erba

Non perdetevi Villa Bernasconi e scoprite perchè la definiscono “una casa che parla”, Il Giardino della Valle che da discarica abusiva è diventata uno splendido e rigoglioso giardino e parco pubblico.

Fermatevi in una delle pasticcerie del centro per una merenda a base di bigné alla crema e crostatine alle pere e cioccolato.

E per terminare questa giornata piena di emozioni e movimento, non privatevi di una mezz’ora di pace e tranquillità sulle panchine della Riva a godervi i caldi colori del tramonto e il via vai di traghetti… finchè deciderete di prendere il vostro!

  • Giorno 3 – Bellagio e le sue Ville + Pescallo
Bellagio

Un consiglio spassionato è quello di dedicare una giornata intera a Bellagio: rinomata meta turistica per svariati, validissimi motivi! Raggiungibile in auto da Como percorrendo la SP583 che costeggia il lago per circa 50 minuti (tratti molto panoramici e pittoreschi, ma attenzione ai tornanti molto stretti!), oppure in battello o aliscafo sempre da Como, potrete controllare orari e tariffe qui non appena gli orari estivi saranno pubblicati.

Riva di Bellagio

Raggiunta Bellagio, il modo migliore per innamorarsi subito di questo paese è perdersi senza una meta nel suo dedalo di piccoli vicoli che dal lago salgono pittoresche, tra vecchie case colorate e i negozi che conservano il fascino di un’epoca passata. Girate tra le vie scoprendo angoli e scorci suggestivi, e perché no, con un bel gelato alla mano. Passeggiate sul lungolago e fermatevi su una panchina ad ammirare il paesaggio

Non tutte le splendide ville di Bellagio sono visitabili, ma lo so sono i loro giardini! 

Villa Melzi ad esempio apre il suo parco al pubblico da marzo a ottobre: ricche fioriture di azalee e rododendri danno vita a variopinti prati e pendii che circondano la villa. Molto caratteristico il chiosco Moresco bianco e azzurro, e di particolare fascino è il laghetto giapponese con le sue ninfee, aceri e cedri giapponesi. L’entrata costa 6,50€ per gli adulti, gratuita invece per i bambini fino a 12 anni.

Un altro parco magnifico è quello di Villa Serbelloni, aperto al pubblico solo con visite guidate che durano circa un’ora e mezza con partenza in orari prestabiliti dall’Ufficio della Promobellagio (Piazza della Chiesa di S.Giovanni). La visita si deve prenotare in anticipo contattando la Promobellagio al numero 031 951555 oppure acquistando direttamente i biglietti a questo link.

Pescallo

Se la visita a Bellagio vi è sembrata troppo “turistica”, allora prima di rientrare nella vivace atmosfera di Como fatevi incantare dal contrasto tra il verde circostante e le acque del lago nel borgo pittoresco di Pescallo. Un tempo villaggio di pescatori, Pescallo è stato trasformato in un vero gioiello con il porticciolo da cui si gode una suggestiva vista del lago. Con una breve passeggiata nella natura, tra ulivi e vegetazione mediterranea, raggiungere questo colorato angolo di paradiso che in pochi conoscono.

  • Giorno 4 – Greenway + Villa Carlotta + Villa del Balbianello

L’estate sul Lago di Como dev’essere sinonimo di natura, colori, viste mozzafiato, brezza lacustre. E allora se vogliamo essere coerenti dobbiamo spiegarvi cosa è la Greenway e cosa ha da offrire… tutto gratuitamente!

Vista sull’Isola Comacina

Immersa nel paesaggio naturale mozzafiato del nostro lago, la Greenway è una passeggiata rilassante di circa 10 km adatta anche ai più piccoli che si sviluppa indicativamente lungo la riva da Colonno a Griante. Il percorso di circa 3 ore e mezza passa attraverso i borghi di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante. 

Attraversate appezzamenti terrazzati e piccoli uliveti, stradine a ciottoli, borghi medievali e minuscoli nuclei storici. 10 chilometri di emozioni, scoperta, natura e ritrovamento di sè stessi. Consigliamo vivamente di visitare le due splendide ville simboliche del Lago di Como che si trovano proprio sulla Greenway, entrambe in Tremezzina: Villa Carlotta e Villa del Balbianello. Niente scuse, sarete proprio di passaggio! 

Villa Carlotta si trova in posizione panoramica sulla riva ovest del lago di Como, di fronte ad uno scenario incredibile sulle Grigne e il borgo di Bellagio. Raccolte d’arte, magnifico parco botanico di 70.000 mq e fioritura estiva di rododendri e azalee: ecco i tre motivi per cui non dovete perdervela!

Villa del Balbianello invece si trova sulla piccola penisola boscosa di Lavedo da cui si godono scorci incantati del Lario. Questa elegante e romantica dimora del XVIII secolo è stata lasciata in eredità al FAI dal suo ultimo proprietario Guido Monzino nel 1988. Il parco della villa spazia tra ardite potature e scorci romantici, viali fiancheggiati da statue, terrazze panoramiche e copiose fioriture. Esatto, ricordate bene: Star Wars e 007 sono stati girati proprio qui!

  • Giorno 5 – Le spiagge libere del lago

Ultima giornata all’insegna di spiagge, attività acquatiche, un mix di sole caldo e acqua rigenerante per attivare una circolazione che è rimasta assopita per molto tempo.

Prendete l’auto (o il traghetto), e avventuratevi sulla sponda a est di Como (verso Bellagio, per intenderci): quella meno battuta dai turisti, e forse per questo più affascinante

Partendo da Como, ecco la lista di spiagge libere che trovate:

  • Riva di Faggeto (Faggeto Lario)

E’ una piccolo lido perennemente balneabile grazie al riciclo d’acqua proveniente dalle fonti attigue alle montagne. Ben attrezzato: gazebo, ombrelloni, lettini, docce e bar. Trovare un posto auto può essere un delirio, quindi non appena trovate posto nelle vicinanze parcheggiate e fate due passi a piedi. La sabbia è pulita ma con obbligo di noleggiare le sdraio.

  • Riva di Quarzano (frazione di Pognana Lario)

Amata dai locali, la spiaggia è un piccolo gioiello: un’area verde a ridosso del lago, ma attenzione! Vi aspetta una camminata abbastanza lunga, scoscesa e tra le rocce per raggiungerla. Ma non staremmo qui a consigliarvela se non ne valesse la pena!

  • Careno (frazione di Nesso)

Non è solo tra i posti più comodi per tuffarsi nel Lario ma è anche tra i più noti e gettonati. Con parti verdi, e altre con sabbia naturale, la spiaggia è raggiungibile a piedi passando attraverso il grazioso centro storico del paesino.

  • Il Ponte di Civera (Nesso)

Giunti a Nesso trovate parcheggio e seguite il percorso per scendere all’antico Orrido: la discesa non è troppo impegnativa, lo sarà forse di più il ritorno in salita. Immergetevi nel lago e nuotate sotto il romantico ponte di Civera!

Come potete vedere, e come vi abbiamo detto all’inizio, le opzioni sono tante. 

Chiamateci, chiedeteci … saremo più che felici di aiutarvi a organizzare il vostro soggiorno in una delle nostre proprietà sul Lago di Como!